01/12/2011

FOTOGRAFIE INEDITE DI FUKUSCHIMA DOPO IL DISASTRO

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pict1.jpgFukuschima. I giornali e tutti i mezzi di comunicazione in generale non se ne occupano quasi più, dando priorità alta alla crisi economica.

 

 

pict3.jpgHo trovato delle fotografie del disastro in Giappone, immagini di desolazione e distruzione, il reattore è ridotto ad un ammasso di ferraglia.

 

 

pict4.jpgE' facile intuire quanta radioattività si è dispersa nel terreno, in cielo e in mare, nessuno ne parla più, chissà quali conseguenze avrà tutto questo nella salute  di ogni essere vivente del pianeta Terra.

 

pict5.jpgIntanto riflettiamo sulle conseguenze che porta dietro di sé un disastro nucleare, non importa se la responsabilità è dovuta ad un disastro naturale o a un errore umano, semplicemente il nucleare a causa della tecnologia retrograda che ancora abbiamo, è pericoloso.

                                   Alla prossima su NOTIZIEGASSE

                                                                              Gabriele Franco Ficco

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30/11/2011

UN SITO CHE BEFFA LA PRIVACY

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TUTTI I SEGRETI DEL MONDO SONO QUI

cryptome-01.jpgDa alcuni giorni è nato un nuovo servizio, si chiama  Cryptome, sito che assomiglia a  WikiLeaks. Il nuovo sito ha pubblicato numerosi documenti riservatii quali possono essere usati dalle forze dell’ordine nel’ambito delle indagini giudiziarie. La polizia per esempio potrà ottenere in modo più flessibile dati personali della gente e anche indagare sulla sua vita privata tramite Facebook, per dirne una.

In questo sito c'è proprio tutto, per chi conosce l'inglese sarà un divertimento imparare a spiare il prossimo o a farsi una cultura sulle cose che ci nascondono i grandi della Terra. Ci sono comunque anche notizie importanti da sapere e di cui i giornali non parlano perché non farebbero notizia, secondo qualcuno. Ma continuiamo, per quanto riguarda la privacy: sono presenti anche procedure dettagliate come estrarre dati da PC e telefonini e informazioni sui tempi di conservazione dei log da parte di aziende come Microsoft, Blizzard e AOL. Insomma, si tratta in pratica di manuali e linee guida su come recuperare IP, ID e quant’altro serve per ottenere informazioni riservate di chiunque. Questi documenti strettamente confidenziali sono al momento consultabili e scaricabili da tutti nel nuovo portale:  Cryptome.  Ma dove è finita la privacy ? Gente qui va a finire che ci contano anche quanti capelli abbiamo in testa!

Per gli utenti di Facebook abbiamo facebook-spy3.pdf in cui troviamo informazioni sulla policy perseguita dal social network contro l’uso di false identità nonché informazioni dettagliate su come rintracciare un utente sapendo o il nome, o l’indirizzo e-mail o l’ID di qualcuno. Facebook evita persino di disabilitare gli  account segnalati dalla polizia in modo da non compromettere operazioni giudiziarie. I dati che Facebook sarebbe pronto a fornire agli investigatori includono indirizzo email, data e ore delle creazione dell’account, log recenti, numero di cellulare e status. In coda al documento è presente quindi un modulo di richiesta informazioni destinato agli informatori. Il dubbio è questo punto che qualche malintenzionato in Rete potrebbe sotto falsa identità utilizzare questo modulo divenuto ormai pubblico per riuscire a farsi consegnare da Facebook dati sensibili relativi agli utenti. Il fatto cari amici è che oggi in internet possiamo inventarci un’identità fittizia in cinque minuti, addirittura e non per assurdo traendo ispirazione dal sito Cryptome !

                                                Gabriele Franco Ficco                     

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22/11/2011

STUPRO A VELLETRI CONDANNA A OTTO ANNI PER TRE RAGAZZI

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E I PARENTI DEI CONDANNATI SPACCANO TUTTO

velletri,stupro,22,novembre,2011,tribunaleSe in questo mondo ci sembrava di aver visto tutto o quasi, non ci avevamo capito proprio nulla, dopo quello che è successo oggi in tribunale a Velletri. La vicenda è nata  nell'Aprile del 2010, quando tre individui, due rom e un italiano hanno stuprato una ragazzina di 16 anni. La vicenda si è svolta a Torvajanica, i tre individui sono  Emiliano e Nicolas Pasimovich di 20 anni, gemelli con origine argentine e rom e appartenenti ad una famiglia nomade, e Maurizio Sorrentino, 21 anni di Torre Annunziata.

Oggi, finalmente è arrivata la condanna per questi individui, la ragazza ha avuto giustizia, anche se questo non le toglierà certo il dolore subito e tutta la sofferenza psicologica che ancora si porta dentro, ma è comunque qualcosa, la giustizia ha fatto il suo corso e i colpevoli sono stati condannati a otto anni di carcere. Per quello che hanno fatto mi sembrano pure pochi, ma io non sono certo un giudice. La questione che è più sconcertante è che i parenti dei tre ragazzi colpevoli di stupro si sono scagliati contro i giudici che hanno emesso la sentenza, come dire che i loro figli sono liberi di andarsene in giro a stuprare ragazzine. Oltre questo dopo che le persone sono state portate al sicuro dai carabinieri, hanno distrutto l'aula.  Ora io credo che qualsiasi genitore sano di mente avrebbe dovuto avere una reazione diversa, del tipo ok, metteteli dentro e butttate via la chiave. La mia domanda è: ma come diavolo volevate che venissero su questi individui con dei genitori che evidentemente sono più delinquenti dei figli? Comunque ad onor di cronaca continuiamo il racconto di  questa folle vicenda. Sembra che i parenti dei condannati abbiano addirittura cominciato ad insultare i parenti della vittima e la situazione a quel punto è degenerata. Sono state arrestate venti persone, tutti parenti e amici dei condannati. Non c'è che dire, oggi a Velletri abbiamo avuto un bell'esempio di come ancora in questo mondo che crede di essere evoluto, ci sono persone che rimarranno per l'eternità dentro le caverne buie e risonanti che sono le loro teste vuote.

                                        Gabriele Franco Ficco

 

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